California Venture Capital, the secret behind the magic:can it ever be replicated in Italy?

Ci sono questioni alle quali molto spesso non è possibile rispondere fornendo un’unica soluzione. La Silicon Valley è un unico complicato sistema in cui fattori geografici, culturali, l’alto tasso di educazione, il sistema legale e finanziario…combinati insieme contribuiscono a creare innovazione a livello globale.
Lo scorso anno BAIA, in collaborazione con il Partnership for Growth Program della U.S. Embassy in Rome, ha iniziato un programma di eventi annuali finalizzati ad una migliore comprensione di tali dinamiche. Benché non sia necessario raggiungere “Eldorado”, una migliore comprensione degli elementi chiave della Silicon Valley può aiutare gli imprenditori e policy maker italiani a trovare delle risposte su come stimolare l’imprenditorialità in Italia e come attrarre investimenti da parte di VC stranieri.
Ci sono questioni alle quali molto spesso non è possibile rispondere fornendo un’unica soluzione. La Silicon Valley è un unico complicato sistema in cui fattori geografici, culturali, l’alto tasso di educazione, il sistema legale e finanziario…combinati insieme contribuiscono a creare innovazione a livello globale.
Lo scorso anno BAIA, in collaborazione con il Partnership for Growth Program della U.S. Embassy in Rome, ha iniziato un programma di eventi annuali finalizzati ad una migliore comprensione di tali dinamiche. Benché non sia necessario raggiungere “Eldorado”, una migliore comprensione degli elementi chiave della Silicon Valley può aiutare gli imprenditori e policy maker italiani a trovare delle risposte su come stimolare l’imprenditorialità in Italia e come attrarre investimenti da parte di VC stranieri.
Quest’anno, l’evento BAIA si focalizza sull’importanza del contesto legale di recepimento del venture capital. BAIA ospita un doppio panel presso l’università di Stanford ed in Roma, dove esperti analizzeranno le problematiche riguardanti i campi del venture capital e delle M&A, mettendo in risalto gli elementi chiave del modello della Silicon Valley.
Può veramente l’Italia dotarsi dei sofisticati strumenti legali e finanziari necessari a permettere a VCs e start-up di operare come operano oggi nella Silicon Valley? Per esempio, può una società italiana condurre un privat placement di Series B Preferred Stock nei confronti di un venture capitalist? Puù un’impresa italiana attrarre talenti con stock options ed equity grant? L’Italia ha un istituto di regolazione super partes come la SEC negli USA? Ci sono public companies in grado di acquisire start up via M&A?
BAIA stimola il pubblico italiano a dotarsi di un moderno sistema legale che incontri le necessità degli attori del mercato, compresi i venture capitalist della Silicon Valley che hanno contribuito negli ultimi 30 anni così attivamente allo sviluppi ed all’innovazione.
Sarà presente un panel di esperti italiani che fronteggerà le sfide proposte dal panel di Palo Alto, proprio a dimostrare che l’Italia possiede già gli strumenti legali per consentire ai venture capitalist di entrare anche nel mercato italiano, e che evidenzierà le opportunità e gli strumenti esistenti in Italia per i venture capitalist.
Location and time:
Martedì 19 giugno 2007
presso lo Skilling Auditorium della Stanford University e presso la U.S. Embassy di Roma
Commenti Introduttivi: Onorevole Ambasciatore Ronald Spogli, U.S. Ambassador to Italy
Rome Panel
- Alessandro Barzaghi, Antonelli Cocuzza & Associati
- Fabio Brunelli, Di Tanno e Associati
- Tommaso Foco, Ceriani e Associati
Stanford Panel
- Craig Jacoby – Partner (corporate and M&A), Cooley Godward & Kronish, LLP
- Arturo Artom – CEO, Your Truman Show, Inc., serial entrepreneur
- Elton Sherwin – Sr. Managing Director, Ridgewood Capital
Moderator
Mr. Luca Penati, Global Technology Practice, Ogilvy Public Relations

























































